Tutto quello che ho costruito
Non tutti i progetti vanno a buon fine. Alcuni fanno pivot, alcuni si archiviano, alcuni aspettano il momento giusto. Mostro tutto, perché chi prova davvero lascia sempre qualcosa in giro.
Trasforma i tuoi appunti in flashcard, quiz e ripassi con l'AI. Carichi il materiale di un esame e ti ritrovi le domande già pronte, con la ripetizione dilazionata che decide cosa rivedere e quando.
È il progetto più avanzato che ho costruito: online, usato da studenti universitari in tutta Italia, e l'unico dove ho messo insieme davvero le due metà del mestiere, il prodotto e il codice.
"Il primo progetto che ho finito invece di raccontare."
Diciannove capitoli che partono dalle quattro operazioni e arrivano alle tabelle pivot. Ogni foglio ha i dati, la spiegazione, gli esercizi da compilare e la soluzione con la formula giusta.
Nasce come materiale di supporto ai video del canale, ma sta in piedi da solo. È gratuito: lo scarichi lasciando la tua email.
"Si impara muovendo i numeri, non guardandoli."
Il progetto più ambizioso che ho avviato. Nasce dall'incrocio tra la mia esperienza in Customer Experience e la convinzione che la salute mentale debba essere accessibile a tutti: senza stigma, senza complessità inutile.
L'idea è costruire strumenti pratici, contenuti onesti e una community vera intorno a un tema trattato troppo spesso o con superficialità o con linguaggio clinico inaccessibile.
"Il progetto che mi tiene sveglio la notte, nel senso buono."
Excel e intelligenza artificiale, spiegati semplici. Tutorial pratici ogni settimana. Vicino ai 1.000 iscritti, un traguardo arrivato lentamente ma con continuità: segno che il pubblico c'è.
Da settembre 2026 il canale riparte con una linea sola: Excel e AI applicati al lavoro di tutti i giorni. Meno generalismo, più profondità, e un quaderno di esercizi che accompagna i video.
"Meglio ripartire con una linea sola che continuare con dieci."
Un corso su Canva e brand identity pensato per principianti. Non mi aspettavo raggiungesse quasi 5.000 studenti, è una di quelle cose che si lanciano senza grandi aspettative e poi sorprendono.
442 valutazioni, media 4.3 su 5. È ancora lì, ancora attivo, ancora utile a qualcuno ogni giorno senza che io faccia nulla. Il miglior tipo di progetto.
"La cosa migliore che puoi costruire è qualcosa che continua a funzionare anche quando non ci stai guardando."
Una rielaborazione di Tabboz Simulator per smartphone. Non è un progetto di nostalgia: è un modo serio di esplorare il mondo del gaming mobile e capire cosa significa fare un prodotto in quel mercato.
Simulatore di vita italiana contemporanea su schermo piccolo. La sfida è tutta nella semplicità dell'esperienza.
"Esplorare il gaming attraverso qualcosa che conosci è il modo più onesto per iniziare."
Nasce da un problema personale reale: capire cosa stai pagando davvero come condomino. I contratti condominiali sono volutamente opachi, i costi incomprensibili, e non esiste nessun servizio che ti aiuti a fare chiarezza senza pagarti in anticipo.
CondoFree è un servizio no-cure-no-pay per amministratori di condominio. Il progetto più di nicchia che abbia mai immaginato, e forse proprio per questo il più interessante.
"Il miglior prodotto nasce quando sei tu stesso il cliente. Hai il problema, capisci la soluzione, sai cosa manca."
Nato come piattaforma di video recruiting, un'idea giusta in un momento in cui l'Italia non era pronta. Dopo colloqui con incubatori e investitori ho fatto pivot verso una realtà da freelance su personal branding e brand identity.
La prima volta che mi confrontavo davvero con il mondo dei creator. 15 scrittori, un blog, una community Instagram da 2.500 follower organici. Ho imparato cosa vuol dire costruire qualcosa con le persone.
"Il pivot non è fallire. È capire prima degli altri che la direzione va cambiata."
La mia formazione è sempre stata orientata alla finanza, banking, mercati, capital markets. HotBrain era uno sfogo naturale: applicare quella conoscenza al trading e comunicarla attraverso Spotify e Instagram.
Di tutti i progetti archiviati, questo è quello che mi manca di più. Era il più vicino a quello che ho studiato per anni, e sentivo che c'era qualcosa di vero da dire in quello spazio.
"A volte archivi le cose sbagliate. Questo potrebbe essere uno di quei casi."
Nato da una passione genuina per il mondo degli eSport e del gaming competitivo. Si è fermato perché mancava il product-market fit e soprattutto un business model reale, nessuno era disposto a pagare per quello che stavamo facendo.
Potrebbe tornare un giorno, magari integrato con Sgaggio Simulator o sotto un ombrello gaming più strutturato.
"La passione è il carburante, il business model è il motore. Senza uno dei due non vai lontano."
La passione per il padel trasformata in un tentativo di business: gadget a tema in un momento in cui il padel stava esplodendo in Italia. Idea nata dall'entusiasmo, non da un'analisi di mercato.
Ha avuto il suo momento, poi si è fermato. Ma il principio è rimasto: partire da qualcosa che ti appartiene davvero è sempre il punto di partenza più onesto.
"Il modo migliore per fare impresa è partire da una passione reale. Poi serve tutto il resto."
Non era solo un progetto NFT nel senso comune. L'idea di fondo era più sofisticata: usare la tokenizzazione per creare una forma di proprietà frazionata di una startup, equity democratizzata attraverso Web3.
Il mercato non era maturo, la tecnologia era ancora rumorosa, il contesto regolatorio nebuloso. Ma l'intuizione era giusta.
"Essere early su una tecnologia non significa avere torto. Significa avere ragione nel momento sbagliato."
Collaborazioni, consulenze, o solo una conversazione interessante su qualcosa che hai in testa.